Come lavoriamo

Il Metodo

Un approccio pratico alla produttività personale, costruito su osservazione, piccoli passi e abitudini che si adattano alla vita reale.

Perché le abitudini semplici durano

La ricerca sul comportamento umano mostra costantemente che le abitudini complesse vengono abbandonate più facilmente di quelle semplici. Non perché le persone siano pigre, ma perché la complessità aumenta il costo cognitivo di ogni azione e riduce la probabilità che venga ripetuta.

Il metodo Jalen Morax parte da questo principio: ogni routine che insegniamo deve poter essere eseguita anche nei giorni difficili, quando l'energia è bassa e la motivazione è scarsa. Se funziona solo quando tutto va bene, non è una routine utile.

Pianificazione giornaliera scritta su un quaderno

Le fasi del percorso

1

Osservazione della giornata attuale

Prima di cambiare qualcosa, si osserva. I partecipanti vengono guidati a mappare la propria giornata tipo: quando si sentono energici, quando calano, dove vanno le ore, cosa li esaurisce. Senza giudizio, solo raccolta di informazioni.

2

Identificazione dei punti di leva

Da quella mappa emergono i momenti chiave: l'inizio della giornata, il calo pomeridiano, la chiusura. Questi sono i punti su cui interveniamo, perché un piccolo cambiamento in questi momenti ha effetti che si propagano su tutto il resto della giornata.

3

Costruzione di micro-routine

Invece di riprogettare tutto, si introduce una micro-routine alla volta. Una singola azione, in un momento preciso della giornata, ripetuta per abbastanza tempo da diventare automatica prima di aggiungere la successiva.

4

Consolidamento e adattamento

Le abitudini non sono immutabili. Il metodo include strategie per rivedere e adattare le routine quando cambiano le circostanze, senza perdere la struttura di base che è stata costruita. Questo è ciò che rende il cambiamento duraturo.

L'energia come risorsa da gestire

Il tempo è fisso: tutti abbiamo 24 ore. L'energia, invece, fluttua nel corso della giornata in modi prevedibili. Capire il proprio ritmo energetico personale e organizzare il lavoro di conseguenza è uno degli strumenti più pratici che il corso insegna.

Non si tratta di lavorare di più. Si tratta di lavorare sulle cose giuste nel momento giusto della propria giornata personale.

Picchi cognitivi Pause recuperative Compiti a bassa energia Ritmo circadiano
Professionista concentrato durante il suo momento di picco energetico

Il metodo si vede in azione nei webinar

Ogni sessione applica questi principi a un aspetto specifico della giornata lavorativa, con esercizi pratici e discussione di gruppo.